Ecco chi spia il tuo profilo online!

Se siete soggetti molto attivi, presenti e partecipi sui social network (come la sottoscritta, che non rinuncia mai a postare il suo pensiero quotidiano)… sicuramente conoscete questo tipo di utente, che ogni tanto compare casualmente fra i vostri contatti. Gli anglosassoni li chiamano “lurkers“, in Italia li consideriamo semplicemente spioni online.

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Ho cominciato a fare un po’ di ricerche dopo che, mesi fa, una ragazza gentilissima mi scrisse un messaggio privato su Facebook dicendomi che le piaceva leggere tutti i miei stati, anche se non aveva mai messo alcun “mi piace” o commentato e non aveva mai avuto occasione di scrivermi. La conversazione era stata deliziosa e mi ha regalato una riflessione sulle dinamiche dei social.

Il termine “lurker” non ha una vera e propria traduzione italiana, se non con la perifrasi “colui che osserva segretamente senza partecipare”.

In generale i lurkers identificano una fetta di utenti pari ben al 90% dei fruitori totali dei social o dei forum online. Pur partecipando ai propri settori d’interesse del web ed essendone informati nei minimi dettagli, questi membri non hanno una propria piattaforma attiva, non scrivono post, messaggi e stati, rendendo quindi “nascosta” la loro presenza e in larga parte, passiva.

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COME RICONOSCERE E STANARE I LURKERS:

  1. hanno una media di 10 commenti e 0 post scritti in un anno, però accedono al loro account personale tutti i giorni, anche più volte al giorno. La sera è il momento perfetto per loro perchè si possono confondere con l’oscurità;
  2. hanno spesso un profilo proprio e/o un altro profilo, rigorosamente “fake”. Il profilo finto gli consente di poter osservare meglio gli altri senza metterci nome e cognome. Il coraggio non è il loro forte…
  3. di tutti i social, Facebook è il loro preferito. Twitter è logicamente troppo impegnativo, essendo una piattaforma dove è necessario interagire. Facebook è il compromesso perfetto, dove riescono a cogliere più informazioni possibili sui vari partecipanti e hanno modo di avere un contatto più diretto tramite selfies, foto varie, registrazioni in luoghi, tags, hashtags e le dirette;
  4. il loro profilo è più segreto della loro toilette e più chiuso di un bunker. Non vogliono essere spiati nelle loro cose. Loro…;
  5. non sono aggressivi e violenti come gli haters e i trolls di internet, non incitano all’odio con commenti negativi indirizzati direttamente al destinatario. Non li vedrete mai scannarsi fra i commenti di una discussione. Loro sono quelli che prendono i popcorn e si mettono a guardare fino alla fine, come la sottoscritta quando in tv danno Harry Potter.

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Nonostante i lurkers non siano per definizione “pericolosi”, amano manifestarsi molto di più nelle bacheche e nei post di chi non sopportano. Molte volte sono coloro che mettono i likes ai commenti negativi, allo scopo di aggregarsi alle persone che sono contrarie ai pensieri pubblicati dal proprietario.

Ma sapete qual è la cosa positiva?

Se li beccate, potete bloccarli. 

Federica

 

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